Friday, December 11, 2009

Michele Cropera

Già! questo post si chiama così, non voglio dargli un altro titolo.
Michele Cropera, il suo nome, il nome di un'opera umana.
Un altro dei migliori disegnatori di Dampyr che deve passare di qua, da questo blog.
Abbiamo gia introdotto Majo, colui che ha dato inizio alla saga di dampyr, offrendo la sua mano per le tavole dei primi 2 numeri.
Abbiamo introdotto Arturo Lozzi, che sembrerebbe a mio parere uscito dalla scuola giapponese del fumetto, a braccetto con i manga.
Alessandro Bocci, l'autore dei primi 2 portfoli sui Maestri della notte. Dallo stesso ho ricevuto complimenti per Magická Praha, il mio videoclip.
e Michele Cropera, l'autore degli albi: 81 - 104 - 105 e presto lo vedremo nel numero 119: l'amante del vampiro.
Nato nel 1978 a Fidenza (Parma), dopo essersi diplomato al liceo artistico (architettura) entra nel mondo del fumetto nel 2000 e nel 2005 entra nello staff di Dampyr e fa il suo esordio in edicola per Sergio Bonelli Editore nel dicembre 2006 con la storia "Harlequin".
Non vorrei offendere Michele, ma io lo definisco un demone. Io credo lui sia stato davvero all'inferno, per raffigurare in un modo così diabolico, così oscuro, con angoli in chiaro-scuro che danno la paurosa sensazione che siano ritratti personali e luoghi vissuti, in particolare il principe infernale Iblis, infine così scolpito come fosse nelle memorie di un deja-vu....
...la città infernale di Eblis, in un terrificante viaggio dalŁ'altrα Þaяte, nel nostro tempo.

Wednesday, December 9, 2009

I Maestri della Notte, Portfolio no.2

E' finalmente tra le mie mani, il portfolio no.2 di Alessandro Bocci.
Le nuove 6 litografie raffigurano altri 6 Maestri della Notte.


  1. Lord Marsden
  2. Jan Vathek
  3. Bastet
  4. Amber Treymane
  5. Omulù
  6. Condor

Tuesday, December 1, 2009

Triste ma non solo...

Gli Staind sono stati e sono uno dei miei gruppi preferiti, da molto tempo ormai.
Così tanto da avere tutti i loro CD originali:









- Dysfunction
- Break the Cycle
- 14 Shades of Grey
- Chapter V
- The illusion of Progress

Sul loro frontman Aaron Lewis, possiamo dire che è immediatamente riconoscibile dalla sua voce sincera e sofferta, anche se i suoni sono alle volte pura aggressività, l'anima di Aaron sembra agonizzare in un mea culpa, sfogando la tristezza e rabbia nei suoi testi. A me piace chiamarlo come un titolo di una sua canzone: King of all excuses.

Ha detto: "Sono il mio peggiore critico," ammette. "Le canzoni sono personali e per me è un modo per tirare fuori tutte quelle cose, perché non mi sentirei a mio agio a parlarne con nessuno. Non sono bravo a tenermi tutto dentro - trattengo per un po' ma poi esplodo. È meglio per chi mi sta intorno che racchiuda quell'esplosione nei testi piuttosto che scaricarla su qualcuno."

Ma se ascolto pezzi come Falling ...mi vengono in mente Harlan Draka, Kurjak e Tesla, armati fino ai denti, a caccia di vampiri e del loro padrone, un maestro delle tenebre. Immaginate il seguito...vi restano circa 3 minuti.


Sunday, November 29, 2009

Pioggia di demoni

Siamo un po in ritardo a parlare dell'ultimo numero di Dampyr, uscito ormai in edicola dagli inizi di questo mese.
Dal 3 di dicembre in uscita c'è il numero 117: La selva della paura con i disegni di Maurizio Dotti.
Pioggia di demoni, il titolo del 116, è senz'altro un'albo tanto aspettato, l'ansia di rivedere i disegni di Luca Rossi, un mago del disegno. Pochi come lui riescono a trasmettere su carta racconti così onirici, paurosi, non per caso i suoi numeri parlano di Demoni e Angeli e luoghi magici.
Harlan Draka si ritrova nuovamente in compagnia della veggente Ann Jurging, ormai di aspetto giovanissimo. Luogo della storia: Illlinois, Stati Uniti.
Un individuo all'apparenza solitario si vede andare in giro tra le pianure, portando con se un borsone a tracollo, contenente degli speciali parafulmini intarsiati con orribili figure.
Consegnandoli ad un abitazione dove si consumano rapporti incestuosi tra sorella e fratello.
In una casa dove un uomo anziano tratta come schiave le sue sette mogli di diverse età. Infine lo pianta sul tetto della Grand Central School che si trova da un altro lato di questa storia, scritta da Mauro Boselli, uno dei creatori di Dampyr.
C'è una scuola, come quelle degli anni cinquanta in America, in cui venivano adottati metodi di correzione violenti contro ragazzi adolescenti ritenuti sub-normali o con problemi psichici di vari tipi. Diciamo inoltre che bastava non superare un test intellettivo o essere orfano o povero per rientrare nella lista. La rubrica "Dal Buio" di questo mese inizia propriò così: Ciliege Rosse. Non è il titolo di una canzone francese. Sono le ecchimosi lasciate sul corpo dei bambini dalle botte date con pomelli tondi di legno, quelli che usavano per gli appendiabiti, appunto nelle State Schools. Uno dei vari metodi di correzione.
Questa non è fantasia, è tratta dal libro " La rivolta dei figli dello stato" di Michael D'Antonio (fandango libri). Boselli ne ha tratto gli spunti per la terrorizzante storia: Pioggia di demoni.
...Il misterioso individuo consiglia di piantare il parafulmine sul tetto della casa, dice che sta per arrivare un forte temporale, nonostante il cielo è azzurro e non si prevedono piogge. Dice ancora: sarà un uragano di tenebre, una tempesta di dolore...grandinerà sangue...E pioveranno Demoni!

tavole provenienti da ubcfumetti

Saturday, November 28, 2009

Three days "break"

Direttamente da Ł'altrα Þaяte, arriva un video esclusivamente esplosivo, così come è stato presentato agli amici di Facebook, qualche giorno fa.
I Three Days Grace sono stati un gruppo di riferimento, considerando ormai passato il periodo di lancio.

Sono conosciuti per i loro arrangiamenti, canzoni come Never Too Late e Animal i have become.

e la sua voce.... quella di Adam Gontier, presente anche in I Don't Care con gli Apocalyptica, la riabbiamo qui in questo ritorno, con il nuovo album:
Life Starts Now.

Thursday, November 26, 2009

Il monumento della memoria



a Budapest...
per commemorare i tantissimi caduti sotto la mano rossa del comunismo
diversi anni fa, vicino casa mia, è stato innalzato questo monumento, per ricordarli tutti...

...uno a uno, verso l'unione.

Tuesday, November 24, 2009

Gelida Budapest

Gambe accovacciate, piedi aggrinziti, sciarpa al collo e schiena piegata in avanti più che mai...

Da circa una settimana il vero inverno è arrivato qui a Budapest, ma il giorno più bello in questi ultimi 7, è stato oggi.
Il giorno in cui la città è completamente bianca, la neve viene ancora giù e qualsiasi cosa sia scoperta è del tutto bianca, e le sensazioni di un natale che sta per arrivare su questi scenari sono senz'altro forti. Questa atmosfera prima del 2005, l'ho potuta vedere e immaginare solo in TV, ma se penso a quel natale, era tutto meraviglioso, giuro che mancavano solo le renne e Babbo Natale per completare la vignetta.
Sono un uomo del sud e forse per questo mi piace tanto la neve, forse un po come tutti quelli che non ci sono abituati... direbbero i nordici.
Intanto, sono ansioso di sentire la neve sotto le scarpe e di immortalare con la fotocamera qualche immagine gelida, con la speranza di farvi provare come ci si sente qui nell'Europa dell'est in una serata di puro inverno.

Sono a casa, ma se vi immaginate che ora come ora mi trovo a scrivere questo post vicino al camino, in un invitante calduccio magari con una copertina sulle gambe e una vicina finestra con doppi infissi rigidi....
...vi sbagliate! A causa della vecchiaia e della mancanza di un impianto di riscaldamento, questa casa è terribilmente gelida.

Saturday, November 21, 2009

Fenomeni para-urbani

In questi giorni, nel XIII distretto di Budapest, sta accadendo qualcosa di strano...qualcosa di veramente anomalo...

vedo gente uscire dai portoni delle abitazioni con l'impossibile: divani, sedie, tappeti, mobili di ogni tipo e perfino elettrodomestici, per poi mollarli esattamente davanti all'abitazione del condominio vicino più comodo, tutto accatastato uno con l'altro sul marciapiede formando una montagna di rifiuti non dissolventi.
In attesa che passi la super mega squadra di netturbini a bordo di possenti camionette con cassone dietro, preparati e pronti a caricare e ripulire tutto nel giro di qualche giorno.
solo che, prima che avvenga questo, in pochi minuti sbucano dall'inferno orde di zingari che partecipano alla caccia al tesoro, cercando di intrattenersi al gioco con la speranza di trovare li in mezzo, qualcosa di utile da portare a casa (magari).

Wednesday, November 18, 2009

How to experience ~myÐαrkÞrague~

The posts are published in this blog, according a demanding schedule.
The music cannot miss. That's why I chosed Radio 1.FM ~Alternative Rock X hits & High Voltage~  for letting music surrounds the chambers of this blog.
This blog initially began when I was living in Hungary telling events of everyday life.
Then I was inspiraed to tell my world, made by rock music, pictures and horror stories. So now welcome to ~myÐαrkÞrague~: a suggestive mix of disturbing sounds, pictures and horror fiction atmosphere, some times a fantastic reality, fascinating and deformed...
Experience ~myÐαrkÞrague~ following the easy instrunctions: The posts follows a headway plan from up to down: look at the pictures, watch the videos or put on play the mp3 music players which are integrated in the posts, finally read the post.