Friday, April 17, 2009

Sarebbe stata mia moglie

Ho il sanguilento piacere di presentarvi chi sarebbe stata mia moglie, solo se fossi nato all'incirca nel 1550.
Grazie allo speciale no.1 di Dampyr, letto negli ultimi giorni, sono venuto a sua conoscenza.
E forse una tra le più affascinanti d'Ungheria...
Porgiate il vostro collo o il vostro polso all'amore mio.... Erzsébeth Bathory.

foto ripresa da qui

Biografia
Nata nel 1560 in una delle più antiche e ricche famiglie della Transilvania (il più famoso dei Bathory fu Re Steven di Polonia), Elizabeth Bathory fu considerata una tra le donne più sanguinarie di tutti i tempi.
Sposò il Conte Ferencz Nasdasdy quando aveva appena 15 anni, mentre lui ne aveva 26 e visse con lui nel Castello Csejthe nella contea di Nyitra, in Ungheria. Il Conte, soprannominato "L'eroe nero di Ungheria" passava molto tempo lontano da casa per combattere; durante le sue ripetute assenze, il servo di Elizabeth, Thorko, la iniziò all'occulto. Elizabeth, per un breve periodo, scappò con un oscuro straniero, ma poi decise di tornare a casa. Fortunatamente il conte la perdonò, ma Elizabeth, tornata al castello, iniziò ad entrare in conflitto con la suocera e, cosa assai più terribile, iniziò a torturare le serve con l'aiuto della sua vecchia balia Iloona Joo. Nel 1600 Ferencz morì ed inizò il periodo delle vere atrocità di Elizabeth che, per prima cosa, fece espellere l'odiata suocera dal castello.
Molto vanitosa ed ormai quarantenne, la contessa iniziava ad essere preoccupata della vecchiaia e della sua perdita di bellezza. Si narra che un giorno una serva, rea di averle tirato i capelli mentre glieli stava acconciando, fu colpita dalla contessa così forte da farla sanguinare; il sangue della giovane cadde sulla mano della contessa che immediatamente pensò che la sua pelle avesse acquisito la freschezza della giovane ragazza attraverso il suo sangue; Elizabeth era sicura di aver scoperto il segreto dell'eterna giovinezza. Con l'aiuto di Thorko e del maggiordomo, la spogliò e la dissanguò, versando il suo sangue in un'enorme vasca, dopodiché vi si immerse. Furono sue complici anche due fattucchiere, Darvula e Dorottya Szentes.
Per i successivi 10 anni, i perfidi servitori di Elizabeth la rifornirono costantemente di nuove ragazze per il rituale bagno di sangue, ma una delle vittime, riuscita a scappare, informò le autorità sui terribili fatti che accadevano al Castello Csejthe. Re Mathias di Ungheria ordinò quindi al Conte Cuyorgy Thurzo, cugino di Elizabeth e governatore della provincia, di attaccare il castello. Il 30 dicembre del 1610, le sue truppe assalirono il castello. Quando entrarono, si trovarono di fronte ad uno spettacolo agghiacciante:
una ragazza morta nella stanza principale, prosciugata del suo stesso sangue ed un'altra viva ma dal corpo cosparso di fori; nei sotterranei scoprirono molte ragazze imprigionate e, sotto il castello, i corpi di almeno altre 50 ragazze...

La biografia continua qui

3 comments:

reed said...

é anche al cinema, film molto interessante.

AndRea said...

al cinema? non lo sapevo... vedrò di informarmi subito.

Ciao joe

PS: vedo che non è piaciuto molto questo post ai lettori...:D

reed said...

ciao come va?

peccato é interessante.
Il film é giá nelle sale a Budapest, credo peró sia solo in magiaro.